Open Source, la scelta definitiva del governo olandese
La notizia è di una settimana fa ma ne voglio parlare lo stesso, in quanto strettamente legata a quanto ho riportato ieri riguardo all’adozione di software Red Hat da parte del nostro Ministero dell’Economia e delle Finanze. Se infatti a casa nostra fatterelli come quello ci fanno sorridere e ben sperare, nel resto d’Europa tira tutt’altra aria. Sentite: il governo Olandese sceglie l’Open Source come software di base, le agenzie governative avranno tempo fino ad Aprile 2008 per adattarsi alla nuova politica. Dopo questo termine si potrà continuare ad usare software e formati proprietario ma ci si dovrà giustificare. Questa sì che si può definire una svolta radicale, visto che oltre al taglio dei costi (8,8 milioni di dollari nei soli registri cittadini) mira ad eliminare la dipendenza da singole compagnie come la Microsoft.
Qui l’articolo completo (in inglese)












