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Archive for Gennaio 19th, 2008

Mount come daemontools, montiamo file .iso, .cue-bin, .nrg, .img e .mdf

Posted in Comandi, Fondamenti Linux, Guide, Ubuntu on Gennaio 19th, 2008

 Mount come daemontools, montiamo file .iso, .cue-bin, .nrg, .img e .mdf

Esistono ottimi programmi che ci permettono di lavorare tramite interfaccia grafica (li presenterò nei prossimi giorni), ma oggi voglio parlare di come montare immagini da riga di comando. Il procedimento è più semplice di quanto si possa pensare. Iniziamo con i file .iso, che è il formato più diffuso; per poter creare un disco virtuale useremo semplicemente il comando mount. Mount è utilissimo, permette di montare un po di tutto, cd, floppy, partizioni, ecc, le opzioni principali per montare e smontare volumi sono:

-t che specifica il tipo di file system, come: ext3 per ext3 (Linux) ntfs per NTFS (Windows NT), iso9660 per ISO9660 (CDROM) che è quello che interessa a noi.

-o che indica le opzioni, come rw, ro, per i permessi, o exec per permettere l’esecuzione del file.

-Ma ora vediamo, nella pratica come operare, ecco i passaggi per montare le immagini iso.

In primo luogo creiamo una cartella dove mettere l’iso.

mkdir /media/iso

aggiungiamo il modulo loop al kernel:

sudo modprobe loop

e montiamo il nostro file iso:

sudo mount some.iso /media/iso/ -t iso9660 -o loop

Ora l’immagine dovrebbe essere montata, e accessibile dal desktop, se poi vogliamo smontarla, basta dare:

sudo umount /media/iso Read the rest of this entry »

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GNOME Do, tutto a portata di mano

Posted in Software, Ubuntu on Gennaio 19th, 2008

GNOME Do è un ottimo programmino che ci permette, in pochissimo tempo di: di avviare applicazioni, accedere ai contatti di Evolution, ai segnalibri di Firefox, navigare su internet e scrivere mail, fare partire una canzone con Rhythmbox, chattare con Pidgin e cercare file e cartelle sul nostro pc. In realtà si può cercare veramente di tutto. Si può aprire il terminale e dare comandi, oppure cercare gli url, semplicemente scrivendoli, per esempio: www.ubuntu.com. Una volta aperto, da terminale o da Applicazioni-Accessori-Gnome-Do, mentre lavoriamo, se ne starà nascosto, e potremo richiamarlo, con un semplice Maiusc+Super
Per installarlo, in Ubuntu, basta aggiungere questi repertori alla nostra source list:

deb http://ppa.launchpad.net/rharding/ubuntu gutsy main
deb-src http://ppa.launchpad.net/rharding/ubuntu gutsy main

e poi dare:

sudo apt-get update && sudo apt-get install gnome-do

Consiglio a tutti di provarlo. Questo è il wiki del sito di Ubuntu, dove è spiegato anche come aggiungere ulteriori plugin, per renderlo ancora più completo.
2064071209_31375ec976_m GNOME Do, tutto a portata di mano2064071217_d65fcf25e6_m GNOME Do, tutto a portata di mano

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Speranze e difficoltà del motore di ricerca Open source. Wikia Search ce la farà?

Posted in News, Open source on Gennaio 19th, 2008

A neanche dieci giorni dall’uscita della “public alpha”, Wikia Search resta avvolto in una coltre di perplessità e disinformazione. Le critiche dilagano, ma non potrebbe essere altrimenti, dati gli ambiziosi intenti dell’ideatore. Dietro a questo progetto, infatti si nasconde (ma neanche tanto), Jimmy Wales, co-fondatore di Wikipedia. A differenza dell’enciclopedia libera però, Wikia è di natura for-profit, nel senso che genererà entrate, grazie alla vendita di pubblicità on line. Wikia Search sarà un motore di ricerca basato su criteri umani, e non su algoritmi segreti come quelli di Google. Le tecnologie alla sua base sono Open source, le risorse per l’indicizzazione delle pagine web vengono donate dagli utenti e i risultati delle ricerche sono editabili e modificabili “a mano” da parte dei navigatori. A determinare le gerarchie dei siti web e il loro posizionamento sulla rete saranno quindi gli utenti stessi. Ecco le parole di Wales:

“La ricerca è una parte fondamentale dell’infrastruttura di Internet. Al momento abbastanza difettosa. Perché? È difettosa allo stesso modo in cui lo sono i programmi proprietari: mancanza di libertà, mancanza di comunità, mancanza di responsabilità, mancanza di trasparenza. Qui, noi cambieremo tutto questo. Ci sono stati nel corso degli ultimi anni dei progetti sorprendenti che ci permettono oggi di prevedere nuove alternative. Wikia lancia e sostiene lo sviluppo di qualcosa di radicalmente nuovo. Nutch, Lucene e qualche altro progetto forniscono oggi l’infrastruttura di base di cui abbiamo bisogno per creare un nuovo motore di ricerca, che si applica sull’intelligenza umana per fare quello che gli algoritmi sono incapaci di fare.”
wikia1.png

I problemi però sono tanti, a cominciare dal rischio di manipolazione dei risultati. Inoltre ci vorrà molto tempo prima che diventi pienamente funzionale, visto che si devono ancora raccogliere i dati per l’indicizzazione, per adesso è praticamente inutilizzabile. Insomma il progetto e molto interessante, bisogna vedere come attecchirà e se riuscirà a diventare una valida alternativa, sociale, a colossi del settore, come Google e Yahoo.

Ecco la pagina di Wikia Search in inglese e quella in italiano (ancora in stato embrionale), e un interessante articolo del Punto Informatico

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