Archivio di febbraio 2008
Conky: un monitor di sistema sempre sul nostro desktop

Conky è un ottimo programma per monitorare vari aspetti del sistema come: l’uso della CPU, lo spazio sul disco, i processi attivi, la RAM, la temperatura e tanto altro. Il suo pregio principale è sicuramente l’aspetto estetico. Conky infatti si pone sul nostro desktop senza darci alcun fastidio. Installarlo è facilissimo:
in Debian / Ubuntu:
sudo apt-get install conky
con Gentoo e Sabayon:
emerge app-admin/conky
in Fedora:
yum install conky
Per configurarlo bisogna andare a modificare il file:
$HOME/.conkyrc
ma è un lavoro un po lungo. Fortunatamente è possibile trovare, in rete, parecchi template di configurazione già pronti. Su Gnome Look, ad esempio ce ne sono alcuni. A dire il vero esistono parecchi monitor di sistema per Linux, come htop di cui ho già parlato, ma Conky resta comunque una valida alternativa.

L’interesse italiano per l’Open source

Come ho già detto più volte, l’Italia, non è sicuramente uno dei paesi più all’avanguardia per quanto riguarda l’adozione del software libero. Ultimamente però le cose sembrano cambiare, sopratutto nel campo della Pubblica Amministrazione. Da qualche giorno infatti, la Commissione Open Source, che opera in seno al CNIPA, il braccio informatico del Governo, ha avviato un indagine conoscitiva rivolta rivolta agli operatori di mercato che vedono nell’Open source una parte del proprio business. L’indagine è aperta fino al 7 marzo; chi vuole partecipare può utilizzare il form pubblicato nell’apposita pagina del sito del CNIPA. Lo scopo principale della Commissione è quello di aggiornare le linee guida per l’acquisizione di soluzioni aperte nei sistemi informativi della Pubblica Amministrazione. Insomma, vada come vada, è da apprezzare lo sforzo di allargare gli orizzonti, e di guardare all’Open Source come un alternativa reale.
Specto: restiamo sempre aggiornati

Già nell’articolo su GnomeDo, avevo constatato che, spesso, le applicazioni semplici sono le più comode. Oggi voglio parlarvi di Specto, un altro comodissimo tool, che controlla degli eventi configurabili e mostra delle notifiche per segnalarceli. Per capirci, con Specto possiamo essere avvertiti quando: riceviamo un e-mail, un sito che ci interessa viene aggiornato, files o cartelle vengono modificati. È in oltre possibile: monitorare processi e controllare le porte. Scegliamo noi la frequenza dei controlli.Ogni qualvolta una delle attività da noi selezionate subisce una modifica, Specto ci avviserà con una notifica testuale. Vedrete che una volta provato, non potrete più farne a meno.
Questo è il sito ufficiale, chi usa Ubuntu può installarlo con un semplice:
sudo apt-get install specto
Traverso, suite completa per la produzione audio

Traverso DAW 0.42.0 è un ottimo tool multi piattaforma per l’editing audio e la registrazione multi-traccia. È un progetto giovane ma molto interessante, sia a livello professionale che domestico. Nel mondo dei software musicali per Linux, di solito, si tende a sviluppare tante piccole applicazioni specifiche, piuttosto che un unico software multifunzione. Traverso invece ha deciso di prendere una strada differente, partendo dal presupposto che, per gli utenti, sia più facile imparare ad usare un programma solo, piuttosto che una miriade di applicazioni, con differenti interfacce grafiche. Questa suite di applicazioni, ci permette di eseguire un vasto numero di operazioni, dalla registrazione all’export dei nostri progetti su cd. Questo è il sito ufficiale, dal quale potete scaricare l’ultima versione di Traverso, attualmente la 0.42.0.

I R.E.M. e l’Open source

I R.E.M hanno rilasciato, sotto licenza Open source, undici video di “Supernatural Serious”, la prima canzone del loro nuovo album “Accelerate”. I video messi a disposizione sono stati caricati su YouTube, affinché gli utenti possano scaricarli, remixarli e poi condividerli. L’unica perplessità deriva dalla licenza scelta, e cioè la Artistic License 2.0, che permette sì di creare ed usare versioni modificate del prodotto, ma ne vieta la distribuzione. Probabilmente i promotori dell’iniziativa hanno voluto tutelarsi contro lo sfruttamento commerciale dei video remixati.
Ecco la notizia completa su Zeus News
Entertainer, il Media Center del futuro

“L’obiettivo del progetto è quello di creare il miglior media center disponibile per tutte le piattaforme. Ciò significa che Entertainer dovrà essere il media center: più bello graficamente, più facile da usare e più ricco di funzioni. L’obiettivo non è facile da realizzare. È un percorso molto lungo, ma abbiamo avuto un buon inizio!”. Ecco la frase con cui Entertainer ci viene presentato sul sito ufficiale del progetto. In realtà nonostante tutte le belle parole, Entartainer è ancora in fase di sviluppo, e prima di puntare ad essere il migliore media center di tutte le piattaforme, dovrebbe pensare a diventare la migliore soluzione per Linux. A dire il vero comunque le basi sono buone, ma dovrà passare del tempo prima che possa diventare realmente competitivo. Questo software è nativo per Gnome e XFce, ed è scritto completamente in Python. Se volete provarlo dovete rimboccarvi le maniche perché, essendo ancora in fase di sviluppo, bisogna compilarlo dai sorgenti, ospitati nel Google Code SVN repository. Questa è la pagina del download, e queste le istruzioni che dovete immancabilmente seguire per installarlo.
Parted Magic 2.0, 42MB di utilità

È stata rilasciata Parted Magic 2.0, un lve cd-usb appositamente studiato per le operazioni di partizionamento dell’hard disk. Questa mini distro, 42 MB, è nata negli Stati Uniti ed è derivata da Linux From Scratch. Il tool principale di Parted Magic è sicuramente il nuovo Visparted 2.0(Visual Parted), un ottimo programma derivato da GParted e migliorato da Patrik Verner, l’ideatore della distro. Nonostante la compattezza, questa disto raccoglie molti programmi di varia utilità, da segnalare sicuramente PhotoRec , per il recupero dati e Firefox 2.0.0.4, vera novità della release, che permette agli utenti di navigare e di trovare documentazione e supporto on-line. Insomma, una distribuzione interessante; sicuramente una di quelle da tenere sempre pronta per eventuali operazioni di ripristino.Ecco il sito ufficiale del progetto.

IdeaStorm: un anno di idee

Oggi è il primo anniversario di IdeaStorm, il sito web in cui chiunque può esprimere le proprie opinioni e proporre iniziative per migliorare i prodotti e i servizi offerti da Dell. A un anno dalla sua nascita, IdeaStorm ha raggruppato attorno a sé una vivace comunità di utenti, riuscendo in certi casi ad influire sulle scelte commerciali del colosso americano. Il caso più eclatante è stato sicuramente la battaglia (vinta solo in parte) per la commercializzazione di desktop e notebook equipaggiati con Ubuntu invece che con Windows. Le proposte sono state molte ed alcune sono state realmente ascoltate. Ecco un articolo apparso su Direct2Dell, il blog del servizio clienti, in cui si tirano le somme di questo primo anno di “idee”.
Phoenix Technologies: Linux nei BIOS

La Phoenix Technologies, azienda leader nel settore Bios software, ha annunciato lo sviluppo di un Linux embedded da inglobare nei propri firmware. Grazie alla tecnologia HyperSpace, che permette al BIOS di un PC di far girare un ambiente software in modo indipendente dal sistema operativo principale, Phoenix ha intenzione di sviluppare un ambiente alternativo, che girerà parallelamente al sistema operativo principale e che potrà essere richiamato in qualsiasi momento per effettuare ripristini di emergenza, lanciare applicazioni o accedere ad Internet. In ciò consiste la principale differenza con SplashTop, la distribuzione Linux, recentemente implementata da Asus nella scheda madre del PC P5E3 Deluxe. SplashTop, infatti, non può girare contemporaneamente al sistema operativo di base, essendo pensato principalmente come sistema di emergenza, capace di avviarsi rapidamente e di fornire programmi di base per il supporto e la manutenzione. Insomma, ecco l’ennesima dimostrazione di come i grandi produttori di hardware e software, puntino sempre di più sulla stabilità dei sistemi Linux.
Ecco l’articolo completo sulla scelta di Phoenix e quello su SplashTop nelle motherboard Asus
Fuoco tools: conversione universale

Ho già parlato di programmi per la conversione video, ma mai di un convertitore universale. Si perché Fuoco Tools converte veramente di tutto: file audio (Ogg, Wav, Wma, Flac, Mp3, AC3), video (Avi, Mpeg, Theora, Wmv2, Flv, Mp4, Mov), immagini (Bmp, Jpeg, Png), file iso, file di testo (Html, Pdf, Txt, Ps) e tanto altro. Con questo ottimo programma, potete anche scaricare, convertire e caricare video da Youtube, convertire i file nei formati dei vostri cellulari e dispositivi portatili: psp, ipod e wii, e creare video dalle vostre immagini. È nativo Kde ma funziona benissimo anche sotto Gnome. Fuoco, ci permette di gestire graficamente ottimi tools da linea di comando come: ffmpeg, mencoder, youtube-dl, nrg2iso, ecc– Se volete provarlo, ecco il link per il download. Se usate Ubuntu vi consiglio di seguire quest’ottima guida che spiega come installarlo in quattro semplicissimi passi.



