Flock 1.1.1 finalmente anche in italiano. Ecco come installarlo e come importare i plugin di Firefox

Un po’ di tempo fa avevo scritto un articolo sull’uscita della nuova versione di Flock, un interessante web browser, appositamente pensato per il Web 2.0. Ora, a un mese circa dal rilascio di Flock 1.1.1, è finalmente uscita la versione italiana. Visto che, nel post precedente, ho già parlato delle principali caratteristiche del programma, passerò subito all’argomento di oggi e cioè l’installazione e la configurazione di Flock. Se avete una versione precedente di Flock installata, dovete innanzitutto rimuoverla. Potete seguire di la procedura di rimozione riportata in fondo all’articolo, solitamente si installa in /opt, se avete scelto un altra cartella, sostituite /opt con la directory d’installazione.

Installazione
Scaricate la versione italiana di Flock 1.1.1
Aprite il terminale e spostatevi nella directory in cui avete salvato l’archivio
Estraete Flock nella cartella /opt con:
sudo tar -C /opt -xzvf flock-1.1.1.it.linux-i686.tar.gz
Ora create un link tra /opt/flock/flock e /usr/bin/flock con:
sudo ln -s /opt/flock/flock /usr/bin/flock
Adesso l’installazione è terminata e potete creare il lanciatore con flock come comando.
Plugin Firefox
Per importare i plugin di Firefox è sufficiente creare questo link simbolico:
sudo ln -s /usr/lib/firefox/plugins /opt/flock/plugins

Rimozione
Se avevate già installato una versione precedente o se volete rimuovere Flock, potete seguire questa procedura.
Rimozione del link simbolico
sudo rm /usr/bin/flock
Rimozione della cartella flock
sudo rm -rf /opt/flock
Flock come browser di default?
Flock è un software molto innovativo e comodo, soprattutto per chi usa regolarmente servizi come Flickr, Facebook e Youtube. Già nell’articolo precedente avevo parlato della mia indecisione tra Flock e Firefox. Alla fine però sono sempre rimasto fedele al browser di casa Mozilla, un po’ per abitudine, un po’ perchè Flock 1.1 era solo in inglese. Ora che è anche in italiano, mi sa che dovrò pensarci su ancora un po’.



