Archivio di maggio 2008
Fedora 9 “Sulphur”, tantissime novità

Ieri, a poche settimane dall’uscita di Ubuntu 8.04, è stata rilasciata Fedora 9, nome in codice Sulphur. Con questa nuova release, gli sviluppatori di Fedora hanno puntato soprattutto a migliorare l’usabilità della nota distribuzione Gnu/Linux. Le principali novità di questa versione sono: l’introduzione di PackageKit come Pakage manager predefinito, che permette di installare facilmente un po’ tutti i tipi di pacchetti (deb, rpm, ecc), una migliore integrazione di PulseAudio, come server audio e di PolicyKit, un framework per la sicurezza, che consente di gestire comodamente i privilegi, l’introduzione di un nuovo Upgrade Manager e la possibilità di creare un Live Usb dal Cd della distro.

StreamerOne, i canali principali della TV italiana su internet

Qualche settimana fa vi avevo parlato di Zattoo, l’eccezionale web tv peer-to-peer, che però non è ancora disponibile in Italia. Mi sa purtroppo che dovremo aspettare un bel po’, prima che il nostro paese sia coperto. Intanto però, come segnalato da Sbis, l’autore di uno dei commenti all’articolo su Zatto, possiamo utilizzare StreamerOne, un ottima piattaforma di streaming peer-to-peer tutta italiana. Certo, il numero di canali è limitato rispetto a Zattoo, ma abbiamo comunque la possibilità di vedere: Rai Uno, Rai Due, Rai Tre, Canale5 ed Italia1. Insomma, le reti principali della Tv italiana. Per iniziare a guardarle, non dobbiamo fare altro che scaricare l’apposito programma, disponibile per Windows, Linux e Mac. Leggi il resto di questo articolo »
Ubuntu e la comunità italiana su Rai Tre
Ieri 8 maggio 2008, su Rai 3, durante la trasmissione Neapolis è andato in onda un servizio su Ubuntu e sulla sua comunità in Italia. Guardiamocelo assieme:
[youtube t8p-XkBwj_w]
Qui trovate il video originale di rai.tv, che si vede un po meglio.
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Split & Join prima parte. Unire e dividere i file video da linea di comando

Spesso, soprattutto se si utilizzano servizi tipo Rapidshare e Megaupload, può capitare di dover dividere o unire i nostri file video. Il mondo Gnu/Linux dispone di potenti tool, da linea di comando, che permettono di compiere queste due operazioni in modo rapido ed indolore.
Dividere i file avi ed mpeg
Per quanto riguarda la divisione del file in più parti, possiamo usare sia il comando split che mencoder (che fa parte del progetto MPlayer). Con:
split -d -b 100m VideoDaDividere.avi VideoDiviso.avi
divideremo il video in varie parti da 100 MegaByte, l’opzione -d serve a dare un suffisso numerico (.avi01, .avi02, ecc) ai file creati, mentre con la -b specifichiamo la dimensioni delle parti. Con Mencoder invece è possibile dividere un video di un ora in due parti da trenta minuti ciascuna, così: Leggi il resto di questo articolo »
PulseAudio, il server audio del futuro

Una delle novità più significative di Ubuntu Hardy Heron è stata l’inclusione di PulseAudio come server sonoro. PulseAudio, precedentemente conosciuto come Polypaudio, è simile ad ESD, a cui va a sostituirsi, ma è molto più evoluto e consente una miriade di operazioni in più. Le caratteristiche più interessanti di questo prodotto sono:
• la possibilità di mixare più stream audio, bypassando le restrizioni hardware
• la trasparenza rispetto alla rete, cioè la possibilità delle applicazioni di riprodurre o registrare l’audio su una macchina diversa rispetto a quella su cui sta girando.
• un livello di astrazione hardware che gli permette di gestire i flussi di dati in entrata e in uscita da più applicazioni, senza che nessuna prenda il controllo, da sola, dell’input o dell’output della scheda.
• la possibilità di gestire in maniera indipendente il volume delle applicazioni
• il “conditional dynamic volume adjustment”, grazie al quale può abbassare automaticamente il volume del Player musicale quando ad esempio arriva una chiamata VoIP
• la funzionalità di hotpluggin intelligente, che permette al sistema di dirottare gli stream audio di un programma quando inseriamo o togliamo periferiche esterne come le cuffie

Neon, installiamo Amarok 2 su Kubuntu e SUSE

Neon è un nuovo servizio che permette a chiunque di esguire lo sviluppo di Amarok. Grazie a questo interessante progetto vi verranno inviati regolarmente i nuovi pacchetti da installare per seguire passo a passo l’evoluzione del noto player musicale. Gli sviluppatori avvertono però che i software forniti non sono testati, e che quindi potrebbero addirittura arrecare danni al computer. Neon è indirizzato a chi vuole dare una mano nella ricerca dei bug e a chi vuole unirsi, o semplicemente seguire da vicino, lo sviluppo di Amarok. Non bisogna assolutamente usarlo come se fosse una release stabile del software. Il servizio è iniziato col pacchetto di Amarok 2 per Kubuntu, ma presto sarà disponibile anche il pacchetto per openSUSE. È possibile che in futuro anche altre distro si uniscano al progetto.
Ubuntu Studio 8.04. Ecco le novità della nuova versione

Come accennavo nell’articolo su Mythbuntu, l’uscita di Ubuntu Hardy Heron, ha un po messo in ombra le nuove versioni delle distro che ne seguono il circolo di rilascio semestrale. Oggi voglio parlarvi di Ubuntu Studio 8.04, una ottima distribuzione per la produzione multimediale. A differenza di Kubuntu, Ubuntu Studio 8.04 è una versione LTS (con supporto a lungo termine). Le principali novità di questo rilascio sono: Gnome 2.22.1, X.Org 7.3, ALSA 1.0.16, Firefox 3 beta 5, l’introduzione di Pulse Audio, il supporto a Wubi, la sostituzione di Serpentine con Brasero e tanto altro. Per quanto riguarda l’audio, non ci sono grandi cambiamenti, sono state solo inserite le versioni più recenti dei principali software: Ardour v2.3.1, Jack v0.109.2, Qjackctl v0.3.2, Audacity v1.3.4b, Mixxx v1.6b2, Lashd v0.5.4, Rosegarden v1.6.1, Jack Rack v1.4.7. La sezione video è un po’ scarna perché include solo tre software: Kino v1.1.1, Stopmotion v0.6 e Open Movie Editor v0.0.2. Ubuntu Studio 8.04, è disponibile sia per architetture i386 che AMD64, l’ISO necessita di un DVD perché è di 1.1 Gigabyte.

Installare facilmente l’ultima versione di Google Earth per Linux
“Google Earth ti consente di sorvolare tutta la terra per osservare immagini satellitari, mappe, terreni, edifici 3D e per esplorare persino le galassie celesti. Puoi andare alla scoperta di infiniti luoghi geografici, salvare le località visitate e condividerle con altri utenti.”
Così Google ci presenta il suo famosissimo software. Oggi voglio parlarvi di come installare la versione Linux. È veramente un gioco da ragazzi, basta dare un semplice:
wget http://dl.google.com/earth/client/current/GoogleEarthLinux.bin ; chmod +x GoogleEarthLinux.bin ; sudo ./GoogleEarthLinux.bin
e seguire la procedura d’installazione. Leggi il resto di questo articolo »
Readers’ Choice Awards 2008, ecco i migliori software Linux di quest’anno

Linux Journal, una delle più famose riviste su Linux e sull’Open source, ha reso noti i risultati del Readers’ Choice Awards 2008, l’annuale concorso, in cui gli utenti scelgono i loro prodotti, programmi e servizi per Linux preferiti. È stato scelto un unico prodotto per categoria, dando la menzione d’onore ai migliori contendenti.
Ecco i risultati:
Distributione Linux preferita
Ubuntu (37.4%)
Menzioni Onorarie
Mandriva (13.9%)
Fedora (11.1%)
Miglior Desktop Environment
GNOME (45.7%)
Menzioni Onorarie
KDE (42.5%)
Miglior Web Browser
Firefox (86%)
Miglior E-mail Client
Mozilla Thunderbird (44.9%)
Menzioni Onorarie
Gmail Web Client (19.7%)
Evolution (13.4%)
KMail (10.1%)
Miglior programma per l’ufficio
OpenOffice.org (85.1%)
Rilasciato Ubuntu Tweak 0.3.0 per Ubuntu Hardy
A neanche una settimana dall’uscita di Ubuntu Hardy Heron è stata rilasciata la nuova versione di Ubuntu Tweak. Per chi non lo conoscesse Ubuntu Tweak è un programma che permette di accedere facilmente ai settaggi nascosti del sistema operativo. Grazie ad una comoda interfaccia grafica potrete gestire: l’avvio automatico dei programmi, l’aspetto estetico del vostro desktop, il menù e il pannello di GNOME, il comportamento di Nautilus, il risparmio energetico e tanto, tanto altro. Una delle novità principali della questa versione è sicuramente la possibilità di impostare le scorciatoie della tastiera.




