Apt-p2p, fare l’upgrade da Hardy a Intrepid tramite BitTorrent

Ubuntu 8.10 è alle porte, fra poche ore migliaia di utenti aggiorneranno la propria Ubuntu box alla nuova versione. Come sempre accade in questi casi, i server Canonical saranno messi a dura prova da un numero spropositato di download contemporanei. Anche per le release precedenti avevo consigliato a chi si scarica l’immagine ISO, di utilizzare il protocollo BitTorrent, che fa del numero di download contemporanei un punto di forza. Non ero però a conoscenza di apt-p2p, un ottimo strumento che permette di sfruttare i vantaggi di questo protocollo, anche per l’aggiornamento.
TorrentFreak, ha pubblicato una guida (che in poche ore ha fatto il giro della rete) che spiega come utilizzare questo nuovo strumento per fare l’upgrade da Hardy a Intrepid via BitTorrent. Si tratta di un procedimento lungo e laborioso. In realtà, come sottolineato in un commento all’articolo, è molto più semplice scaricare l’immagine ISO tramite protocollo BitTorrent, masterizzarla e selezionare “Upgrade” dal menù. Se l’ho riportata è perché ho trovato apt-p2p, molto interessante, e perché può far comodo a chi non dispone del lettore cd o di una connessione rapida, e non vuole scaricare l’ISO intera.
Precauzioni
Innanzitutto l’autore dell’articolo consiglia di cercare una sorgente rapida per il download dei file. Questo passo in realtà non è necessario se utilizzate il server italiano. Comunque, per verificare, andate su Sistema –> Amministrazione –> Sorgenti software, e nella scheda “Software per Ubuntu”, alla voce “Scaricare da”, selezionate Altro e cliccate su “Seleziona server migliore”. In questo modo partirà la scansione delle fonti, che vi indicherà il mirror migliore.

In secondo luogo è consigliato disabilitare i repository di terze parti, togliendo la spunta da quelli indicati nella scheda “Software di terze parti”.
Installazione di apt-p2p
Si può così passare all’installazione di apt-p2p. La versione da installare è la 0.2.5, dato che le precedenti davano numerosi problemi. Si tratta di una beta, ma non preoccupatevi: se non riuscirà a scaricare i file via BitTorrent, passerà in automatico al classico download http. Apt-p2p non è stato inserito nei repository di Hardy, per installarlo dovrete quindi usare uno script fornito dall’autore dell’articolo. Per le versioni a 32 bit usate questo, per quelle a 64 bit questo.
Salvateli sul vostro desktop chiamandoli apt-p2p.sh. Poi aprite un terminale e date:
cd ~/Desktop
sudo sh apt-p2p.sh
Preparazione sources.list
Ora bisogna editare la lista dei sorgenti. Innanzitutto è meglio fare un backup della sources.list con:
sudo cp /etc/apt/sources.list /etc/apt/sources.list-apt-p2p-backup
e poi editatela con:
sudo gedit /etc/apt/sources.list
Cercate delle linee simili a queste:
deb http://archive.canonical.com/ubuntu hardy partner deb-src http://archive.canonical.com/ubuntu hardy partner deb http://*mirror-address*/ubuntu/ hardy main universe restricted multiverse deb-src http://*mirror-address*/ubuntu/ hardy main universe restricted multiverse
ed inserite localhost:9977, dopo “http://”. In questo modo:
deb http://localhost:9977/archive.canonical.com/ubuntu hardy partner deb-src http://localhost:9977/archive.canonical.com/ubuntu hardy partner deb http://localhost:9977/*mirror-address*/ubuntu/ hardy main universe restricted multiverse deb-src http://localhost:9977/*mirror-address*/ubuntu/ hardy main universe restricted multiverse
Se incappate in un qualsiasi errore potete recuperare il backup delle vostre sources.list con:
sudo cp /etc/apt/sources.list-apt-p2p-backup /etc/apt/sources.list
Aggiornamento a Intrepid Ibex
Ora non vi resta che dare:
sudo apt-get update
e, dopo aver controllato di avere la porta 9977 (tcp e udp) aperta, fare l’upgrade con:
sudo update-manager -d

Effettivamente è un procedimento un po’ laborioso, ma permette di fare l’upgrade sfruttando il protocollo BitTorrent ed utilizzando un nuovo strumento, che amplia maggiormente le funzioni di APT.
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