PeaZip 2.4: rilasciata la nuova versione dell’ottimo gestore d’archivi Open Source

In questi giorni, precisamente il 10 novembre, è stato rilasciato PeaZip 2.4, un ottimo software Open Source per la gestione degli archivi compressi. PeaZip è multi-piattaforma e si integra perfettamente in tutti i Desktop Environment. In realtà, tutte le distribuzioni Gnu/Linux, dispongono di buoni strumenti in grado di svolgere questo compito; se ho deciso di parlarvi di PeaZip, è perché lo considero uno strumento comodo e completo.
I formati supportati sono 79, con particolare attenzione a quelli Open Source:
• Pieno supporto (lettura e scrittura): 7Z, 7Z-sfx, ARC/WRC, BZ2/TBZ2, custom, GZ/TGZ, PAQ/LPAQ, PEA, QUAD/BALZ, split, TAR, UPX, ZIP
• Sola lettura (apertura ed estrazione): ACE, ARJ, CAB, CHM, COMPOUND (MSI, DOC, XLS, PPT), CPIO, ISO, Java (JAR, EAR, WAR), Linux (DEB, PET/PUP, RPM, SLP), LHA/LZH, LZMA, Mac (DMG/HFS), NSIS, Open Office files, PAK/PK3/PK4, RAR, SMZIP, U3P, UDF, WIM, XAR, XPI, Z/TZ
PeaZip, mette a disposizione degli utenti un buon numero di funzioni. Le più interessanti sono:
• Split/Join: unire e dividere archivi, molto utile soprattutto per chi scarica archivi multipli da Rapidshare e servizi affini
• Wipe files: la cancellazione sicura dei files
• Byte to byte: la comparazione degli archivi
• Checksum/hash: la verifica dell’integrità degli archivi
• Password/keyfiles: la creazione di password e keyfile random
• E tanto altro

Quello che però mi ha colpito maggiormente, è l’ottimo file browser, che supporta: i segnalibri, la cronologia, la ricerca e il filtraggio avanzato dei contenuti. È inoltre possibile aprire un terminale nella directory corrente e ricercare termini su Yahoo, Google e Wikipedia. Tra i vari linguaggi supportati, fortunatamente è presente anche l’italiano.
Installazione
Questa è la sezione dei download, del sito di Peazip. Se non volete installarlo o se volete portarlo sempre con voi (su una chiavetta USB), potete scaricare la versione portable, che è standalone e non necessita di installazione. Basta scaricare l’archivio, estrarlo e lanciare l’eseguibile (peazip), con un semplice doppioclick. Se invece volete installarlo, potete scaricare la versione installabile, che è disponibile già pacchettizzata in deb ed rpm.
Insomma, PeaZip è un software molto interessante, che permette una gestione avanzata degli archivi compressi.
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ciao innanzitutto grazie perché finalmente ho trovato un gestore di archivi che mi permetta di splittare un file e di creare archivi in tutte le salse immaginabili, volevo collaborare aggiornandoti sull’installazione su un sistema a 64 bit. Per farlo basta forzare l’architettura, infatti funziona benissimo con un dpkg -i --force-architecture peazip-ecc-ecc.deb. Non capisco perché non abbiano pacchettizzato con un all invcee che con un 586 mah. Comunque ancora grazie! DaDo