JShot, catturare e pubblicare online i nostri screenshot con un semplice click
Ieri, grazie a questo articolo di Linux.com, sono venuto a conoscenza di JShot, un interessante strumento per catturare gli screenshot. Tutte le distribuzioni Gnu/Linux, dispongono di applicazioni di questo tipo (come gnome-screenshot), ma si tratta, nella maggior parte dei casi di applicazioni minimali. Qualche mese fa, vi ho proposto come alternativa GScrot, che è invece molto completo. JShot, pur svolgendo lo stesso compito, è molto differente, ed è adatto soprattutto alla creazione di guide e presentazioni; e alla pubblicazione delle immagini online. È un applicazione Java multi-piattaforma. Questo è il sito ufficiale e questa la pagina dei download.
Installazione
Prima di procedere, assicuratevi di avere Java 1.6 installato. Dalla sezione download, scaricate l’ultima versione di JShot per Linux. Poi aprite un terminale nella directory di salvataggio e date:
java -jar jshotinstall.jarDovrebbe avviarsi così una semplice procedura di installazione, che vi chiederà dove volete installarlo, quali componenti abilitare e se volete creare una scorciatoia nel menù e nel desktop. Insomma, niente di più semplice.

Al primo avvio partirà il wizard di configurazione, attraverso il quale potrete settare alcuni aspetti di JShot come: il formato di salvataggio e i programmi esterni da utilizzare.

Se siete abituati ad utilizzare GScrot, inizialmente, JShot vi lascerà un po disorientati. L’interfaccia grafica infatti è molto differente; e anche l’approccio, ad un compito in apparenza molto semplice, è totalmente diverso. JShot, manca di alcune funzioni importanti come la cattura di finestre (anche se si può catturare la sezione manualmente), ma mette a disposizione ottimi strumenti per l’editing delle immagini. Un altro aspetto molto positivo di JShot è la rapidità con cui si possono caricare le immagini online, in servizi di image hosting come ImageShack.

Dalla tray icon, possiamo catturare e uploadare gli screenshot con un semplice click, mentre per modificare le immagini bisogna aprire l’editor integrato, che mette a disposizione tutti gli strumenti per creare le nostre guide, senza doverci appoggiare a programmi esterni come Gimp.
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