Rilasciato LimeWire 5 alpha: condividere i nostri file con gli amici e i contatti Gmail

In questi giorni è stata rilasciata l’alpha di LimeWire 5. Per chi ancora non lo conoscesse, LimeWire, è un client P2P, che si appoggia alla rete Gnutella. Essendo sviluppato in Java, può funzionare su tutte le piattaforme. Con le ultime versioni è stato inoltre aggiunto il supporto al protocollo BitTorrent. Attualmente LimeWire è uno dei software per il file sharing più utilizzati. Con questa nuova versione, gli sviluppatori hanno scelto di dare un impronta unica a LimeWire. A cambiare, è stata soprattutto la filosofia che sta alla base del programma.
Nell’ultimo anno, infatti, LimeWire ha aperto un negozio online, che vende brani musicali DRM-Free. Questa scelta l’ha avvicinato alle case discografiche, con cui ha sempre avuto problemi, lasciando perplessa la comunità P2P. Di default, inoltre il software avvisa quando si sceglie di scaricare un brano senza licenza. Lo shop è stato integrato nel software ed ora gli utenti potranno acquistare brani mentre scaricano da rete P2P (un po’ paradossale).

Anche dal punto di vista pratico, le novità sono tante. Innanzitutto, LimeWire 5, esce con una nuova interfaccia grafica, molto pratica e pulita. La feature più interessante è però la possibilità di condivide i file con i nostri amici. Basta inserire i nostri dati, si può scegliere di utilizzare l’account Gmail, Jabber e LiveJournal, e verrà caricata la lista dei contatti nella barra laterale del client. Gli sviluppatori stanno lavorando per integrare altri servizi di social network come Facebook.

Dalle dichiarazioni di Kevin Bradshaw, coordinatore del progetto, traspare la volontà di proporre LimeWire, più che altro, come un modo semplice ed innovativo di condividere immagini, video e documenti, con parenti ed amici.

Questa è la pagina di LimeWire 5 alpha, da dove potete scegliere se scaricare la versione Basic, che è gratuita, quella Pro, che è a pagamento ($13.95 una sola volta) e che consente scaricamenti più rapidi ed una ricerca più approfondita, o quella Extended, che costa $34.95 all’anno e che estende ulteriormente le funzionalità della Pro. Come dicevo, LimeWire è disponibile per tutti i sistemi operativi. Per installarlo, gli utenti Debian/Ubuntu possono scaricare il pacchetto deb, che è il download di default per i sistemi Gnu/Linux, gli altri devono scaricare l’archivio zip, alla voce “Altri sistemi”.

Insomma, penso che l’idea di utilizzare le reti di file sharing per condividere immagini, video e dati, con gli amici sia molto azzeccata, perché ci evita di utilizzare servizi differenti come Flickr, YouTube, Google Docs e Box.net. Resta però da vedere, come questa funzione possa coesistere con l’uso classico delle reti P2P. Già il fatto di dover inserire dati personali, come l’account Gmail, mi sembra abbastanza rischioso. Penso, che convenga utilizzare LimeWire per uno solo di questi scopi.
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Complimenti! Sempre ottime recensioni.
Beh– Limewire ho smesso di usarlo un anno fa perché la rete p2p era completamente ricoperta dallo spam, inoltre c’era anche carenza di file. Una bella funzionalità era quella di poter fare l’anteprima dei file audio prima di scaricarli completamente.
Cmq quello di condividere file, magari solo con gli amici selezionati, è un punto a suo favore!
Molto Originale Limeware ma migliorabile come multisessione