Nevernote, finalmente Evernote è anche per Linux
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Evernote è un comodo strumento che permette di organizzare note ed appunti. Il pregio principale di Evernote è quello di affiancare alla comoda interfaccia web, un client, che consente di scrivere e sincronizzare le note direttamente dal nostro desktop. Inizialmente sviluppato per Windows, non c’è voluto molto perché nascesse la versione Mac del client. Per anni poi la comunità Gnu/Linux, ha chiesto agli sviluppatori di creare una versione Linux del software. Ma niente da fare. L’unico strumento multi-piattaforma ufficiale in grado di interagire con Evernote è il Web Clipper, un estensione per Firefox e Chrome che consente di salvare gli indirizzi interessanti, tra le note online. Gli sviluppatori hanno poi concentrato l’attenzione su cellulari e smart phone, sviluppando una serie di client specifici per le principali versioni. Finalmente però qualcuno ha sviluppato un client non ufficiale per Linux, chiamato Nevernote.
Nevernote è Open Source, rilasciato sotto licenza GPL v2, ed è completamente multi-piattaforma, essendo sviluppato in Java. Questa è la pagina dei download, da dove si possono scaricare i sorgenti, o i pacchetti deb ed rpm.

Il progetto è ancora in una fase iniziale quindi potrebbe dare alcuni problemi. In ogni caso le principali funzioni, di editing, organizzazione e sincronizzazione sono già implementate. I tags ad esempio funzionano alla perfezione, e funziona anche l’auto-completamento. L’interfaccia, in Qt, è veramente simile all’originale e mette subito a suo agio chi è abituato a lavorare con i client Wndows o Mac, di Evernote.
Insomma, finalmente Evernote si può definire un progetto completamente multi-piattaforma. Se non vi trovate bene con Nevernote, consiglio comunque di usare l’ottimo Keepnote, anch’esso multi-piattaforma e open source, associato a Dropbox. Salvando cioè i quaderni (notebook) in una cartella di dropbox, in modo da potervi accedere da più pc.



