Archivi per la categoria ‘Open source’
Rilasciato Flock 2.5, migliorato il supporto a Twitter e Facebook

Ieri è stato rilasciato Flock 2.5, la nuova versione del web browser sociale. Il mese scorso è trapelata la notizia di un possibile passaggio di Flock a Chrome, ma si tratta di un eventualità futura; questa versione è sempre basata su Geko, il motore di Firefox. Flock, per chi ancora non lo conoscesse, Flock è un web browser che si è fatto conoscere negli ultimi anni per l’ottima integrazione dei servizi web 2.0. A differenza di Firefox, che permette di utilizzare questi servizi tramite una serie di appositi plug-in, Flock li integra di default. Questo, stando alle dichiarazioni di Hardin (sviluppatore di Flock) su Cnet, fa si che le performance siano migliori. Leggi il resto di questo articolo »
Rilasciato FrostWire 4.18.0: ecco le novità e come installarlo in Ubuntu

FrostWire è un interessante software open source multi-piattaforma per la condivisione P2P, grazie al quale si possono scaricare files tramite la rete Gnutella e via BitTorrent. È sviluppato in Java ed è un fork del più noto LimeWire, di cui vi ho parlato qui. FrostWire ha una storia interessante; nasce nel 2005 all’interno della comunità LimeWire, con lo scopo di preservare lo sviluppo libero del progetto. Leggi il resto di questo articolo »
Tasksel e gli APT meta-package, due modi per installare LAMP server ed altri gruppi di pacchetti, con un solo comando
Tasksel è un interessante strumento, che permette di installare gruppi di pacchetti, suddivisi in “task”, con un semplice comando. Tasksel è parte integrante del sistema di installazione Debian, ed è incluso di default anche in Ubuntu. I task sono definiti nel file /usr/share/tasksel/ubuntu-tasks.desc, aprendolo con gedit, o un qualsiasi editor di testo, si può accedere alla lista completa ed alla relativa descrizione. Leggi il resto di questo articolo »
Linux.com riapre i battenti, sotto la direzione della Linux Foundation
Pochi mesi fa la Linux Foundation ha annunciato l’acquisto di Linux.com, uno dei principali portali dedicati a Linux e all’Open Source. Ieri la Linux Foundation ha riaperto le porte del sito, dando un assaggio di ciò che Linux.com sarà. Già nell’annuncio dell’acquisizione, la fondazione aveva di chiarato di voler fare di Linux.com un punto di riferimento per gli utenti Gnu/Linux in genere, a prescindere dalla distribuzione. Il nuovo portale è composto da: blog, forum, una lista delle principali distribuzioni (completa di link per il download), novità, informazioni sui programmi, sull’hardware e ogni tipo di contenuto che può interessare la comunità Gnu/Linux. Leggi il resto di questo articolo »
Ubuntu One il nuovo servizio di storage online della Canonical
La Canonical ha rilasciato la prima beta di Ubuntu One, un nuovo servizio di storage, che permette agli utenti Ubuntu di sincronizzare file e cartelle online. In poche parole si tratta di un servizio simile a Dropdox e SpiderOak. Purtroppo però il software è ancora in fase di beta testing e, per provarlo, bisogna ottenere un invito.
Mozilla rilascia Prism 1.0 beta. Installazione e risoluzione problema lanciatore

In questi giorni è stato rilasciato Prism 1.0 beta, la nuova versione dell’alternativa Mozilla ad AIR della Adobe e Silverlight della Microsoft. Quando ve ne ho parlato, un anno fa circa, sembrava che potesse stare al passo con le altre soluzioni, ma, mentre AIR e Silverlight hanno continuato ad evolversi, Prism sembrava essere stato accantonato. Per chi non lo conoscesse, Prism è uno strumento Mozilla, che permette di integrare le applicazioni web sul nostro desktop. Lo potete trovare nei repository Ubuntu già associato alle principali applicazioni Web 2.0 (Facebook, Twitter, Gmail ecc), ma si tratta della versione 0.8. Leggi il resto di questo articolo »
Installazione pulita di OpenOffice 3.1 in Ubuntu e Debian
Ieri, nell’articolo su OpenOffice 3.1, ho spiegato come effettuare l’aggiornamento tramite PPA repository. In realtà però mi sono accorto che è meglio seguire la procedura classica. Se ieri ho ritenuto conveniente aggiornare dai “repo” non ufficiali è perché non era necessario rimuovere la versione precedente. L’upgrade però era parziale e la versione quella inglese. Quindi meglio installarlo coi deb del sito ufficiale italiano. Prima di procedere assicuratevi di non lasciare file da recuperare o azioni incomplete.
Rilasciato OpenOffice 3.1, ecco le principali novità e come effettuare l’aggiornamento in Ubuntu 9.04
Ieri, 8 maggio 2009, è stato rilasciato OpenOffice 3.1, la nuova versione della nota office suite open source. Pur non trattandosi di una major release, questa versione apporta parecchi miglioramenti alla suite. La più significativa è la riscrittura del modulo per la visualizzazione degli elementi grafici, che grazie all’introduzione dell’antialiasing, ne migliora notevolmente la qualità. Leggi il resto di questo articolo »
Novell annuncia una versione basata su Moblin di SUSE
La Canonical, a partire dalla versione 9.04 di Ubuntu, ha affiancato alla versione Desktop e Server, Ubuntu Netbook Remix. una distribuzione per Netbook e UMPC. La crescita di questo settore ha portato alla nascita di molte distribuzioni ottimizzate per questi dispositivi; una su tutte: Moblin. Il progetto, lanciato dalla Intel con lo scopo di sviluppare una distro ottimizzata per i processori Atom, è da qualche settimana passato nelle mani della Linux Foundation. Ieri la Novell ha annunciato di stare sviluppando una versione basata su Moblin di SUSE; e non solo, Intel e Novell collaboreranno, per spingere OEM (equipment manufacturers) e ODM (original design manufacturers), ad adottare Moblin. Leggi il resto di questo articolo »
FatRat, un ottimo download manager per scaricare: torrent, file da Rapidshare, video da YouTube, e tanto altro
Oggi voglio parlarvi di FatRat, un download manager che mette a disposizione degli un buon numero di funzioni. È un applicazione semisconosciuta ma penso che meriti un po’ più di attenzione. FatRat infatti, oltre per i normali download (http e ftp), può essere usato sia come bittorrent client, che per l’upload ed il download di files da Rapidshare.com (anche come premium). Ma non è tutto, con FatRat, si possono scaricare video da YouTube, cercare e caricare torrent sui principali tracker (Demonoid, BtJunkie, Mininova, ecc), controllare l’hash dei file e scaricare feed e podcast. Leggi il resto di questo articolo »










