Articoli marcati con tag ‘How-To’
Downgrade. Ritornare a Firefox 2, in Ubuntu 8.04

La scelta di Firefox 3.0 beta 5, come browser di default in Ubuntu 8.04, ha fatto molto discutere. Soprattutto per il fatto che Hardy è supportata a lungo termine. Certo, la nuova versione di Firefox ha molti lati positivi, per ora però, non essendo ancora una versione definitiva, può risultare limitata rispetto alla precedente. È soprattutto l’assenza di molti temi ed estensioni, a far rimpiangere maggiormente Firefox 2.0. L’uscita di Ubuntu 8.04, ha rappresentato per molti un passaggio forzato alla nuova versione del noto web browser. Se vi trovate male con Firefox 3.0 b e volete ritornare a Firefox 2.0, beh, in Ubuntu è veramente una questione di secondi (prima di iniziare la procedura, potrebbe essere una buona idea fare un backup di segnalibri, temi, ecc… ). Leggi il resto di questo articolo »
Sopcast, guardare tutti i principali eventi sportivi in streaming. Olimpiadi ed Europei 2008 compresi
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Qualche giorno fa Geekissimo ha pubblicato un articolo su come e dove guardare gli Europei di calcio 2008 in straming. Dei tre software presi in considerazione, solo uno, Sopcast, è disponibile anche per Linux. In realtà, anche TvAnts e TVU Player possono essere utilizzati tramite Wine, ma ovviamente i risultati sono inferiori. Sopcast, è un sistema di broadcast diretto basato su tecnologia P2P, SoP infatti sta per Streaming over P2P. Il fulcro del progetto è il protocollo di comunicazione appositamente sviluppato dal Sopcast Team, Sop://, anche conosciuto come sop technology. Sopcast è diventato famoso soprattutto perché permette di guardare gratuitamente praticamente qualsiasi tipo di Sport, dalla Serie A, all’NBA. Leggi il resto di questo articolo »
QGtkStyle: integrazione perfetta delle applicazione KDE in GNOME. Installazione ed uso


Gli sviluppatori Trolltech hanno sviluppato QGtkStyle, uno strumento che permette di dare uno stile GTK alle applicazioni native Qt, sotto GNOME. Il problema dell’integrazione visiva tra le applicazioni KDE e quelle GNOME, ha sempre afflitto i sistemi Gnu/Linux. In Windows e Mac OsX, Qt, ha sempre avuto stili specifici, basati sul tema nativo del sistema. Se però, gli utenti KDE, hanno a disposizione il ‘GTK-Qt Theme Engine‘, che consente di dare alle applicazione GTK uno stile Qt, non esisteva nulla di simile per GNOME. L’unica soluzione era Qt QCleanlooks, ma non assicurava una perfetta integrazione. Con QGtkStyle, che usa direttamente il motore del tema GTK+, le applicazioni KDE diventano praticamente identiche a quelle native per GNOME, proprio come accade in Windows e Mac. QGtkStyle è veramente interessante e facile da installare. Leggi il resto di questo articolo »
PulseAudio: regolare il volume individuale delle applicazioni

Nell’articolo introduttivo su PulseAudio, avevo cercato di dare un idea generale di quest’innovativo prodotto. Tra le tante funzionalità introdotte da PulseAudio, una delle più interessanti è sicuramente la gestione individuale del volume delle applicazioni. Oggi vedremo come usufruire di questa funzione su Ubuntu 8.04 (gazie a Tombuntu). Di default Ubuntu non include nessun tool grafico per la gestione di PulseAudio, ma è possibile installarli tramite apt-get. Per regolare in maniera indipendente il volume delle singole applicazioni, dobbiamo installare il pacchetto pavucontrol, con un semplice:
sudo apt-get install pavucontrol Leggi il resto di questo articolo »
Split & Join prima parte. Unire e dividere i file video da linea di comando

Spesso, soprattutto se si utilizzano servizi tipo Rapidshare e Megaupload, può capitare di dover dividere o unire i nostri file video. Il mondo Gnu/Linux dispone di potenti tool, da linea di comando, che permettono di compiere queste due operazioni in modo rapido ed indolore.
Dividere i file avi ed mpeg
Per quanto riguarda la divisione del file in più parti, possiamo usare sia il comando split che mencoder (che fa parte del progetto MPlayer). Con:
split -d -b 100m VideoDaDividere.avi VideoDiviso.avi
divideremo il video in varie parti da 100 MegaByte, l’opzione -d serve a dare un suffisso numerico (.avi01, .avi02, ecc) ai file creati, mentre con la -b specifichiamo la dimensioni delle parti. Con Mencoder invece è possibile dividere un video di un ora in due parti da trenta minuti ciascuna, così: Leggi il resto di questo articolo »
Installare facilmente l’ultima versione di Google Earth per Linux
“Google Earth ti consente di sorvolare tutta la terra per osservare immagini satellitari, mappe, terreni, edifici 3D e per esplorare persino le galassie celesti. Puoi andare alla scoperta di infiniti luoghi geografici, salvare le località visitate e condividerle con altri utenti.”
Così Google ci presenta il suo famosissimo software. Oggi voglio parlarvi di come installare la versione Linux. È veramente un gioco da ragazzi, basta dare un semplice:
wget http://dl.google.com/earth/client/current/GoogleEarthLinux.bin ; chmod +x GoogleEarthLinux.bin ; sudo ./GoogleEarthLinux.bin
e seguire la procedura d’installazione. Leggi il resto di questo articolo »
Installare il menù di Linux Mint in Ubuntu

Linux Mint è stata una vera e propria rivelazione, nel campo delle distribuzioni Gnu/Linux. Il successo inaspettato che ha riscosso in quest’ultimo anno è dovuto principalmente alla sua semplicità d’uso. Derivata da Ubuntu, utilizza anch’essa Gnome come desktop environment, ma dispone di un menù differente. Questo menù è molto pratico, e si può installare anche su Ubuntu; ecco come si fa:
apriamo un terminale e diamo:
sudo gedit /etc/apt/sources.list
aggiungiamo questa riga in fondo al file:
deb http://www.linuxmint.com/repository bianca/ Leggi il resto di questo articolo »
AptUrl: installare i programmi direttamente dal nostro web browser
I sistemi Gnu/Linux dispongono di un sistema di gestione dei pacchetti che semplifica notevolmente il processo di installazione dei programmi. Uno dei più potenti gestori di pacchetti è sicuramente APT, di cui ho già parlato nell’articolo “APT e i poteri della Super Mucca“. In quel post ne avevo spiegato il funzionamento di base, illustrandone le funzioni principali. Non avevo però parlato di AptUrl, un interessantissimo progetto che ci permette di installare i programmi dal nostro web browser. AptUrl è già incluso di default in Ubuntu 7.10 e 8.04. Se volete controllare, aprite un terminale e date:
sudo apt-get install apturl
Grazie ad AptUrl possiamo installare i programmi direttamente da Firefox, inserendo semplicemente “apt:nome_pacchetto” nella barra degli indirizzi. Leggi il resto di questo articolo »
Flock 1.1.1 finalmente anche in italiano. Ecco come installarlo e come importare i plugin di Firefox

Un po’ di tempo fa avevo scritto un articolo sull’uscita della nuova versione di Flock, un interessante web browser, appositamente pensato per il Web 2.0. Ora, a un mese circa dal rilascio di Flock 1.1.1, è finalmente uscita la versione italiana. Visto che, nel post precedente, ho già parlato delle principali caratteristiche del programma, passerò subito all’argomento di oggi e cioè l’installazione e la configurazione di Flock. Se avete una versione precedente di Flock installata, dovete innanzitutto rimuoverla. Potete seguire di la procedura di rimozione riportata in fondo all’articolo, solitamente si installa in /opt, se avete scelto un altra cartella, sostituite /opt con la directory d’installazione. Leggi il resto di questo articolo »
Miglioriamo l’aspetto delle applicazioni Wine

Wine è sicuramente uno dei software più usati nel mondo Gnu/Linux. Scommetto però che tra le migliaia di persone che lo hanno usato, apprezzandone le qualità tecniche, molte hanno notato il pessimo look delle applicazioni windows che fa girare. Io sono uno tra i tanti ma sinceramente non ci ho mai fatto molto caso. Qualche giorno fa però, mi sono casualmente imbattuto in questo wiki, che oltre all’installazione di Wine, spiega anche come cambiarne lo schema dei colori, per farlo integrare meglio col tema di default di Ubuntu. Leggi il resto di questo articolo »




