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Articoli marcati con tag ‘Linux’

Rippare, creare immagini e masterizzare da linea di comando

compact disc logo Rippare, creare immagini e masterizzare da linea di comando

Tutte le principali distribuzioni Linux, ci offrono degli ottimi tools per la masterizzazione, la creazione di immagini Iso e tanto altro; il tutto da riga di comando. Sto parlando di: mkisofs, cdrecord e cdparanoia. Il primo, mkisofs, ci permette di creare immagini Iso da cd dati, il secondo, cdrecord, di masterizzare i nostri cd/dvd, il terzo, cdparanoia, di rippare i cd audio, in formato wav.

Ecco come funzionano:

cdrecord -v gracetime=2 dev=/dev/cdrom -eject blank=fast -force Cancella un disco riscrivibile

cdrecord -v dev=/dev/cdrom cd.iso masterizza un immagine iso

mkisofs /dev/cdrom > cd.iso crea l’immagine iso di un cdrom sull’hard-disk

mkisofs /dev/cdrom | gzip > cd_iso.gz crea l’immagine iso compressa di un cdrom sull’hard-disk

mkisofs -J -allow-leading-dots -R -V “Label CD” -iso-level 4 -o ./cd.iso data_cd crea l’immagine iso di una directory da masterizzare

cdrecord -v dev=/dev/cdrom cd.iso masterizza un immagine iso

gzip -dc cd_iso.gz | cdrecord dev=/dev/cdrom – masterizza un immagine iso compressa

cdparanoia -B rippa le traccie audio da un cd in file wav

cdparanoia — “-3″ rippa le prime tre traccie audio da un cd in file wav

Questi sono solo semplici esempi di quello che potete fare; se volete approfondire l’argomento, vi rimando all’ottima guida di vivalinux, che spiega nel dettaglio le varie opzioni di questi comandi.

Jokosher, la produzione audio resa semplice

jokosherlogo Jokosher, la produzione audio resa semplice

Jokosher è un editor audio per Linux. Per capirci, svolge più o meno lo stesso lavoro di Ardour. Il suo pregio principale è sicuramente la facilità di utilizzo, e questo lo si può intuire già dal motto con cui viene distribuito “…audio production made simple”. Certo, il fatto di far parte della stessa categoria di software di Ardour, l’ha messo un po in ombra, ed in effetti Jokosher è lontano dai risultati del noto concorrente. Questo però non toglie che sia un programma molto interessante ed innovativo. I punti a suo favore sono sopratutto la grafica, gradevole e simpatica, l’interfaccia molto intuitiva (più di Ardour), l’integrazione degli effetti Ladspa e il supporto nativo di Gnome. Invece, ciò che lo penalizza tanto, è il fatto che non supporta Jack. Vi consiglio comunque di provarlo, ecco il sito ufficiale del progetto.

jokosher 0 2 welcomedialog Jokosher, la produzione audio resa semplice

Bongo Linux: il nuovo agregatore di Linux-notizie

Bongo Linux è una di quelle iniziative che mirano a mettere un po’ di ordine, nell’ universo, molto frammentato, dei blog italiani. Si tratta infatti di un aggregatore di notizie, che raccoglie i post dei vari blog su Gnu/Linux ed Open source. All’interno del sito potrete anche trovare una classifica dei blog che fanno parte del progetto. Io sono da oggi tra le fonti, anche se i miei post non sono ancora stati pubblicati. Vi consiglio di andarlo a vedere per farvene un idea.

auimba Bongo Linux: il nuovo agregatore di Linux notizie

Ripristinare i programmi dopo una reinstallazione del sistema

È da un po’ che mi chiedevo se fosse possibile salvare una lista dei software installati, per poi ripristinarli rapidamente, in seguito ad una nuova installazione di Ubuntu. Oggi per caso, mentre leggevo un ottimo blog indiano, scritto in inglese, mi sono imbattuto in un articolo che ne spiegava la procedura. Dato che considero quest’operazione utile e molto comoda, ho deciso di riportarla qui di seguito, tradotta in italiano. Il post di Vivek, l’autore del blog, illustra sia la procedura per Debian e derivati, che quella per le distribuzioni che usano gli rpm (Fedora, Suse, Cent OS, ecc). Io ho deciso di tradurre solo quella per Debian, perché, usando Ubuntu, l’ho potuta verificare personalmente. Chi usa le altre distro può comunque seguire le indicazioni dell’articolo in inglese. Ma ora, passiamo ai fatti. La guida è divisa in due parti: la prima è da compiere prima della reinstallazione, la seconda una volta installato il nuovo sistema operativo. Ecco i comandi che dovete dare e cosa significano.

traveltodolist 20070724165034 Ripristinare i programmi dopo una reinstallazione del sistema

PRIMA PARTE: SALVIAMO LA LISTA DEI PROGRAMMI INSTALLATI

1) dpkg --get-selections

Questo comando ci mostra la lista dei programmi installati.

2) dpkg --get-selections > /backup/installed-software.log

Così, diciamo a dpkg, di salvare la lista nella cartella Backup. In realtà possiamo scegliere di salvarla in qualsiasi cartella del pc.

SECONDA PARTE: RECUPERIAMO I PROGRAMMI DALLA LISTA

3) sudo dpkg --set-selections < /backup/installed-software.log

Selezioniamo la lista dei programmi, precedentemente salvata.

4) sudo dselect

Ora che la lista è selezionata, basta usare dselect (per installarlo basta dare sudo apt-get install dselect), o software simili per reinstallare i programmi. Avviato dselect scegliamo l’opzione i, che è quella per l’installazione.

Insomma recuperare i nostri cari software è tanto facile quanto comodo. Un grazie speciale va a Vivek, che è la prova vivente di come Linux si stia diffondendo in tutto il mondo.

UNetbootin. Installiamo le distribuzioni Linux senza bisogno di cd

logos UNetbootin. Installiamo le distribuzioni Linux senza bisogno di cd

UNetbooting è un comodissimo programma Open source, che ci consente di installare molte distribuzioni Linux, sul nostro pc, senza bisogno di masterizzare il cd. A differenza di Wubi, UNetbootin installa le distro su una partizione reale, proprio come accade nelle installazioni standard (tramite cd). Grazie a quest’ottimo software, potremo quindi creare sistemi dual-boot in pochissimi passaggi. Uneboting è disponibile sia per Linux che per Windows, e permette di installare:Ubuntu e derivati ufficiali, (7.10 ,7.04 ,di 6.10 , 6.06 e dell 8.04), Fedora (8, 7e Rawhide), openSUSE (10.3, 10.2 e Factory), CentOS (5.1), Debian (Stable/Etch, Testing/Lennyed Unstable/Sid), ArchLinux (2007.08), Frugalware Linux (stabile, testing e corrente), Foresight Linux (1.4.2), VectorLinux (5.9), Mandriva (2008.0 e 2007.1) e Slackware (12.0).

INSTALLAZIONE

Ecco un esempio, preso dal sito ufficiale, di come funziona. Poniamo di dover installare OpenSuse da Ubuntu. Leggi il resto di questo articolo »

Modprobe. Ecco a che cosa serve

emb pc photo1a Modprobe. Ecco a che cosa serve

Modprbe è un software Linux che ci permette di aggiungere e rimuovere moduli al kernel. Se viene usato senza indicazioni, scrivendo ciè solo il nome del modulo da caricare, modprobe caricherà prima tutti i moduli necessari a soddisfare le dipendenze, e solo dopo caricherà quello da noi richiesto. Se il caricamento di uno di questi moduli fallisce, tutto il gruppo di moduli caricati nella sessione corrente sarà rimosso automaticamente. Modprobe ha due modi di caricare i moduli. Il primo, proverà a caricare un modulo a partire da una lista; modprobe smetterà di cercare non appena riuscirà a caricare un modulo con successo. Leggi il resto di questo articolo »

AcetoneIso2: convertire e montare tantissimi formati d’immagine

acetino2.miniatura AcetoneIso2: convertire e montare tantissimi formati dimmagine

AcetoneIso2 è sicuramente il miglior software Linux per la conversione e il montaggio delle immagini cd. In realtà le possibilità che ci offre sono tantissime. Con questo programma possiamo fare un po’ di tutto: montare e smontare iso, nrg, bin, ing e mdf, gestire database, riprodurre dvd iso, generare Cue, comprimere, decomprimere ed estrarre immagini, creare backup dei cd audio, convertire in iso tutti gli altri formati (anche i .daa), rippare giochi della psx in bin, creare iso da Cd, Dvd e cartelle, splittare, unire, crittare e decrittare le immagini. AcetoneIso2 è uno dei software più eccezionali di cui noi linuxiani disponiamo, facendo da solo, più di quello che, in Windows, riescono a fare Ultra Iso e Daemontool. Anche se è nativo per Kde, è possibile usarlo anche su Gnome. L’interfaccia grafica è bella e comoda, e ci permette in pochissimi click, di compiere anche le operazioni più complicate. Insomma, AcetoneIso è uno di quei software che non possono mancare nelle nostre Linux Box. Un manuale sarebbe lunghissimo e quasi inutile. Per installarlo, basta scaricarlo dal sito ufficiale, già pacchettizzato per le principali distribuzioni.
Come promesso nell’articolo “Mount, come Daemontools“, nei prossimi giorni, parlerò degli altri programmi per il montaggio e la conversione, anche per Gnome.

schermata15 AcetoneIso2: convertire e montare tantissimi formati dimmagine

Microsoft e beneficenza, cosa si nasconde?

nm Microsoft 070807 ms Microsoft e beneficenza, cosa si nasconde?

Microsoft ha annunciato che, nei prossimi cinque anni, stanzierà 235.5 milioni di dollari, per insegnare a professori e studenti di tutto il mondo a usare i propri prodotti. Microsoft ha già usato in passato questa tattica per abbattere la concorrenza. Naturalmente, agli occhi del mondo, questa mossa, passerà come un grande atto di beneficenza. Peccato che a rimetterci siano iniziative come quella di Città del Capo, di cui ho parlato ieri. Insomma, dietro alla beneficenza si nasconde anche un’abile manovra pubblicitaria. Non voglio fare discorsi moralistici su quest’argomento, ma credo che, obiettivamene, questi comportamenti siano nocivi per tutti, anche per gli stessi bambini del terzo mondo, che, imparando ad usare software commerciali, si troveranno in difficoltà con i prodotti Open source. Quest’atteggiamento del colosso di Redmond, mostra comunque un certo timore per la concorrenza. Il nuovo millennio ha potato con sé, concetti del tutto innovativi, sia riguardo al mondo dei software, sia riguardo alla cultura e all’informazione in generale. Oggi, a insidiare Microsoft non è tanto la figura materiale di un azienda, quanto il dilagare di una nuova cultura.

Qui potete leggere la notizia (in inglese)

OrDrumbox. Ecco un’altra drum machine per linux

Visto che ultimamente sto un po’ trascurando l’argomento musica, oggi ho deciso di parlarvi di un interessante drum machine. Si chiama orDrumbox ed è programmata in Java. Suonare non è difficile, soprattutto se si ha già avuto a che fare coi pattern di Hydrogen e simili. Dispone già di alcuni drum kit, ma è possibile aggiungere quelli che troverete a questa pagina. OrDrumbox, utilizza inoltre ogni tipo di file Wav, così potrete aggiungere i vostri drum samples. E ve lo consiglio caldamente, dato che i suoni di base non sono niente di che. Io ad esempio ho usato i suoni della 808 e 909 presenti nei cd Akai. Non è un programma eccezionale, ma secondo me può comunque tornare utile per le basi ritmiche.

Questo è il sito del produttore, da dove potrete scaricare orDrumbox e reperire la documentazione di base

ordb0.4 screenshot fedora2 jre1.5 OrDrumbox. Ecco unaltra drum machine per linux

Chmod, guida rapida a uno dei principali comandi Linux

Oggi voglio parlarvi di chmod, change mode, che come si può intuire dal nome, ci permette di cambiare i permessi (modalità) di file e cartelle. Chmod è uno dei comandi basilari dei sistemi Linux, tanto da essere già prsente nella prima versione Unix di AT&T. Insomma, è fondamentale che tutti gli utenti Linux lo sappiano usare. A differenza dei comandi che ho presentato fin ora, chmod è un pelino meno intuitivo, ma vedrete che, una volta imparato il meccanismo, usarlo sarà veramente un gioco da ragazzi. Eccone le basi:
I permessi sono:

r – lettura
w – scrittura
x – esecuzione

I tre permessi vanno applicati a seconda di chi utilizza il file e cioè:

u – proprietario
g – utenti del gruppo
o – tutti gli altri utenti
title Chmod, guida rapida a uno dei principali comandi LinuxLockFolder Chmod, guida rapida a uno dei principali comandi Linux

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