Articoli marcati con tag ‘Rpm’
Foxit Reader 1.0, la versione Gnu/Linux del noto lettore PDF
Chi utilizza Windows probabilmente conosce Foxit PDF Reader, un programma gratuito per leggere i PDF. In pochi però sanno che esiste una versione Gnu/Linux del software; io ad esempio ne sono venuto a conoscenza solo in questi giorni. Foxit Reader 1.0 for Linux è stato rilasciato il 21 aprile 2009, ed è la prima versione stabile del programma. Leggi il resto di questo articolo »
PeaZip 2.4: rilasciata la nuova versione dell’ottimo gestore d’archivi Open Source

In questi giorni, precisamente il 10 novembre, è stato rilasciato PeaZip 2.4, un ottimo software Open Source per la gestione degli archivi compressi. PeaZip è multi-piattaforma e si integra perfettamente in tutti i Desktop Environment. In realtà, tutte le distribuzioni Gnu/Linux, dispongono di buoni strumenti in grado di svolgere questo compito; se ho deciso di parlarvi di PeaZip, è perché lo considero uno strumento comodo e completo.
Picasa 3.0 per Linux. Installazione e video tour

È un periodo di rilasci importanti, da Flash 10 a OpenOffice 3.0, a Flock 2 e Gimp 2.6. In aggiunta a questi interessanti programmi, nei primi giorni di ottobre è stato rilasciata anche la beta di Picasa 3.0 per Linux. Picasa è sicuramente uno dei software per la gestione di foto digitali più utilizzato su tutte le piattaforme. Con questa nuova release, gli sviluppatori, hanno puntato a migliorare l’integrazione di Picasa nei desktop Gnu/Linux.
Dall’OSCON la Intel annuncia Moblin 2.0: sarà basato su Fedora

In questi giorni, a Portland, in Oregon, si sta svolgendo l’OSCON 2008 (O’Reilly Open Source Convention), l’annuale conferenza, organizzata da O’Reilly, dedicata all’Open Source. Quest’anno, l’attenzione si è concentrata particolarmente sulla presenza di Linux sui dispositivi portatili. Ieri, Dirk Hohndel della Intel ha parlato dei Mid e dei netbook basati su Atom ed ha chiarito alcuni punti sul progetto Moblin e su Moblin 2.0.
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Rilasciata la prima beta di Adobe Flash Player 10. Tante nuove funzioni, non tutte però disponibili per Linux

Adobe ha annunciato in questi giorni il rilascio della prima beta pubblica di Flash Player 10, la nuova versione del noto plugin per Web browser. La beta è disponibile per Windows, Mac OS X e Linux.
David Wadhwani, direttore generale e vice presidente della “Platform Business Unit” di Adobe, ha dichiarato: “Adobe ha lavorato a stetto contatto con la comunità, stiamo sviluppando funzioni creative all’avanguardia che saranno innovative per sviluppatori e designers, e rivoluzionarie per gli utenti finali”
Peccato però, che non tutte queste funzioni saranno disponibili nella versione Linux. Adobe Flash Player 10, (a.k.a. Astro) consente agli sviluppatori Windows e Mac di creare filtri ed effetti personalizzati da utilizzare in combinazione a quelli predefiniti. Tali filtri ed effetti possono essere creati con il toolkit Pixel Bender, e questo programma non è attualmente disponibile per Linux. Adobe ha promesso che alcune funzionalità del toolkit saranno incorporate in Adobe AIR. Leggi il resto di questo articolo »
gAny2DVD. Creare DVD video non è mai stato così facile
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I sistemi Gnu/Linux dispongono di ottimi software per la codifica e la conversione dei video in innumerevoli formati . Ho già parlato di Transcode, uno dei migliori e di WinFF, che dispone di una comoda interfaccia grafica. Con questi programmi è possibile fare un po di tutto, ma per quanto riguarda la creazione di DVD video, divisi in capitoli, da guardare sul nostro (ormai arretrato) lettore DVD da tavolo; bhe, il processo può risultare un po’ macchinoso. Chi è alle prime armi e vuole avere il meno possibile a che fare con il terminale, da oggi può contare su un ottimo programma per la conversione: gAny2DVD. Già il nome la dice lunga. “tutto a DVD”. Quest’ottima applicazione, dotata di un’intuitiva interfaccia grafica, permette di convertire tutti i formati video in MPEG2. Ma non è tutto qui, al suo interno gAny2DVD, incorpora anche un semplice tool per la fase di authoring. Leggi il resto di questo articolo »
Ripristinare i programmi dopo una reinstallazione del sistema
È da un po’ che mi chiedevo se fosse possibile salvare una lista dei software installati, per poi ripristinarli rapidamente, in seguito ad una nuova installazione di Ubuntu. Oggi per caso, mentre leggevo un ottimo blog indiano, scritto in inglese, mi sono imbattuto in un articolo che ne spiegava la procedura. Dato che considero quest’operazione utile e molto comoda, ho deciso di riportarla qui di seguito, tradotta in italiano. Il post di Vivek, l’autore del blog, illustra sia la procedura per Debian e derivati, che quella per le distribuzioni che usano gli rpm (Fedora, Suse, Cent OS, ecc). Io ho deciso di tradurre solo quella per Debian, perché, usando Ubuntu, l’ho potuta verificare personalmente. Chi usa le altre distro può comunque seguire le indicazioni dell’articolo in inglese. Ma ora, passiamo ai fatti. La guida è divisa in due parti: la prima è da compiere prima della reinstallazione, la seconda una volta installato il nuovo sistema operativo. Ecco i comandi che dovete dare e cosa significano.

PRIMA PARTE: SALVIAMO LA LISTA DEI PROGRAMMI INSTALLATI
1) dpkg --get-selections
Questo comando ci mostra la lista dei programmi installati.
2) dpkg --get-selections > /backup/installed-software.log
Così, diciamo a dpkg, di salvare la lista nella cartella Backup. In realtà possiamo scegliere di salvarla in qualsiasi cartella del pc.
SECONDA PARTE: RECUPERIAMO I PROGRAMMI DALLA LISTA
3) sudo dpkg --set-selections < /backup/installed-software.log
Selezioniamo la lista dei programmi, precedentemente salvata.
4) sudo dselect
Ora che la lista è selezionata, basta usare dselect (per installarlo basta dare sudo apt-get install dselect), o software simili per reinstallare i programmi. Avviato dselect scegliamo l’opzione i, che è quella per l’installazione.
Insomma recuperare i nostri cari software è tanto facile quanto comodo. Un grazie speciale va a Vivek, che è la prova vivente di come Linux si stia diffondendo in tutto il mondo.
Convertire i pacchetti rpm in deb, in un batter d’occhio!
Il mondo Linux è molto frammentato (centinaia di distribuzioni, diversi desktop environment), io però credo, che proprio questa grande varietà sia sinonimo di libertà. Le dittature e i monopoli si creano quando il potere è troppo centralizzato. Ma non è certo di politica che vi voglio parlare, semmai del fatto che, a volte, questa mancanza di una via maestra, porta a problemi di compatibilità. Nella fattispecie mi riferisco alla mancanza di uno standard per i pacchetti. Mi è capitato proprio ieri di dover installare un software molto interessante, che però era disponibile solo in rpm. Per un attimo sono rimasto come spiazzato, non tanto perché non sapessi come fare, ma piuttosto perché non mi ricordavo più, quale fosse l’applicazione per convertire da rpm a deb. Anche se raramente, mi è già successo di trovare programmi disponibili solo in pacchetti rpm. Beh, alla fine, con uno sforzo di memoria e una rapida ricerca in Synaptic, sono riuscito a ritrovare l’ancora di salvezza, per gli utenti Debian e derivati, in casi del genere: Alien. Meno male che lo conoscevo già, altrimenti l’avrei sicuramente scambiato per un gioco o qualcosa del genere. Insomma, l’ho installato e nel giro di pochi secondi avevo il mio bel pacchetto debian, del software che tanto desideravo provare. Alien è veramente utile, facile e veloce. Ecco la procedura che ho seguito:
sudo apt-get install alien
sudo alien -d pacchetto.rpm
Con quest’ottima applicazione, possiamo anche fare il procedimento inverso e varie conversioni da/a altri formati. Insomma grazie ad Alien possiamo superare i problemi di compatibilità e goderci a pieno la libertà di scelta dataci dal variegato universo delle distribuzioni Gnu/Linux.







